Ricordi

Pubblicato il

Ieri parlando con un’amica ricordavamo quando i nostri figli erano nani per davvero, appena nati.
La fatica immensa, i pianti chiusa in bagno miei e i loro urlati a pieni polmoni, la stanchezza che non si può misurare, le notti in bianco, le occhiaie, l’allattamento a volte estenuante, i quintali di cacca da pulire, la voglia di tornare indietro alla vita precedente che avevamo certi giorni…però ci sono anche cose che mi mancano tantissimo.
Il loro odore.
Non so perché a nessuno sia mai venuto in mente di imbottigliare quell’odore buonissimo che hanno i bambini appena nati. Ed è l’odore più buono del mondo, io mi facevo di quelle sniffate di profumo nanesco che me le ricordo ancora!
I loro piedini, minuscoli e rugosi.
Quando li guardavo così piccoli pensavo sempre a quanta strada avrebbero percorso quei piedini e quanta ancora ne percorreranno!
Le loro manine che stringono il mio dito.
Le prime volte è stupore vero e mi sono sempre chiesta dove la trovassero la forza per stringermi il dito in quel modo.
I primi sorrisi, che sono più che altro smorfie ma di una dolcezza disarmante.
Le prime volte che mi seguivano con gli occhi. Che fossero in braccio al loro papà o al loro nonno, appena sentivano la mia voce si giravano per guardare dove fossi e lì si capisce perfettamente il legame che c’è tra un neonato e la sua mamma.
Sono momenti indimenticabili che porterò sempre dentro al mio cuore e anche se pure adesso mi regalano gioie e momenti stupendi (anche scleri eh!) quelli saranno sempre parte di me ed in effetti forse ora è il caso che io mi fermi con i ricordi dolcissimi, non che la voglia del terzo figlio superi di gran lunga la mia razionalità (che già è molto ma molto poca di suo!!!)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *