Non siamo invincibili…o forse si?

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Qualche giorno fa, guardando un film di supereroi con i nani, nano piccolo ha detto che deve essere proprio bello essere supereroi ed invincibili.
Lì per lì non ci ho pensato ma poi ho riflettuto e..
Siamo invincibili quando partoriamo. Sentiamo tutto il dolore del mondo in quelle lunghissime ore e proprio quando pensiamo che non ce la facciamo più, eccolo lì il primo vagito ed il dolore è già (quasi) dimenticato.
Siamo invincibili quando subiamo il lutto di una persona a noi molto cara e vicina. Quante volte pensiamo che è impossibile vivere senza quella presenza fondamentale, ma poi ce la facciamo, andiamo avanti, certo non è più lo stesso e non lo sarà mai, ma riusciamo ad andare avanti e questo è un piccolo miracolo.
Siamo invincibili quando finisce una storia d’amore, il cuore fa male, ci manca il respiro. I primi tempi sono terribili, passiamo ore a piangere, a disperarci, a dirci che niente avrà più senso senza il nostro innamorato, ma poi, piano piano, ecco che torniamo a vedere il sole nel cielo e i sorrisi sui volti.
Siamo invincibili quando ci sentiamo stretti in una situazione e sappiamo che dobbiamo cercare una via d’uscita e allora la cerchiamo in tutti i modi e a volte la troviamo, altre volte invece continuiamo a stringere i denti e a pensare che prima o poi ce la faremo.
Siamo invincibili quando passiamo notti intere insonni perché i nostri figli non dormono o hanno la tosse o non stanno bene. E il giorno dopo facciamo esattamente tutto quello che avremmo fatto come se avessimo dormito 8 ore filate.
Siamo invincibili quando affrontiamo una malattia, facciamo una cura che potrebbe abbattere un cavallo ma il tutto sempre con il sorriso, e sorridiamo in primis per noi, perché ce lo dobbiamo, e per le persone che ci amano.
Siamo invincibili quando al lavoro vorremmo sfanculare il capo ma non lo facciamo. Oppure lo facciamo e decidiamo di andare incontro alle conseguenze.
Siamo invincibili quando partoriamo prematuramente. E passiamo giorni e notti attaccate all’incubatrice e il nostro piccolo miracolo combatte come un leone e, giorno dopo giorno cresce, come crescono le nostre speranze.
Siamo invincibili per altri milioni di situazioni.
E penso che non servano il volo, un mantello, le ragnatele di Spiderman per essere invincibili e supereroi perché, quello che serve, è una buona dose di coraggio, forza, amore, amici, allegria, ironia e intelligenza.

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